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Calceolariaceae
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Contents
• Foglie
• Fiori
• Frutti
• Biologia
• Generi
• Usi
• Note
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Etimologia
Il nome della famiglia deriva dal suo mwgagenere più importante (mwgqmwggCalceolaria mwgwL.) che a sua volta l'mwhaetimologia può essere ricercata nel vocabolo mwhqlatino mwhg"calceolus" (= pantofola o ciabatta) e fa riferimento alla particolare forma (conformazione a sacca) dei fiori di alcune mwhwspecie di questo genere; ma anche nel nome e in onore del farmacista e botanico veronese Fr. Calzolaris (latinizzato in mwiaCalceolarius) che visse nella seconda metà del secolo XVI (1521 - 1600).cite-ref-motta-3-0[3]cite-ref-pignatti-4-0[4]cite-ref-5[5]
Il mwlgnome scientifico della famiglia è stato definito dall'erudito e botanico autodidatta mwlwConstantine Samuel Rafinesque (1783-1840); perfezionato in seguito dal botanico contemporaneo Richard Glenn Olmstead (1951-) nella pubblicazione mwmq"American Journal of Botany. Lancaster, PA - 88(2): 357 (2001)" del 2001.cite-ref-6[6]
Descrizione
Portamento
Il portamento delle specie di questa famiglia è mwqaarbustivo (cespugli di piccole dimensioni) o mwqqerbaceo. La superficie può presentarsi da ghiandolare-mwqgpubescente a densamente villosa. L'altezza massima che possono raggiungere queste piante è di 50mwqw cm (massimo 1 m per le specie arbustive).cite-ref-apg-2-1[2]cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-kadereit-7-0[7]cite-ref-botsis-8-0[8]
I fusti hanno un portamento da eretto a ascendente con sezioni arrotondate. In alcune specie sono prostrati (mwvqJovellana).
Foglie
Le mwxwfoglie lungo il mwyacaule sono disposte in modo opposto o verticillato. Sono presenti anche mwyqrosette basali. Le foglie sono mwygsessili oppure da subsessili a mwywpicciolate. La lamina ha delle forme da lineari-mwzalanceolate a ovoidi-orbicolari, con apici acuminati o ottusi. Il contorno può essere intero, oppure da mwzqpennatifido a mwzgpennatosetto con margini interi, oppure da dentati a mwzwcrenati. La superficie a volte è rugosa o un po' mwaatomentosa.
Infiorescenza
Le mwcginfiorescenze sono mwcwtirsoidi con fiori accoppiati. I fiori sono distintamente mwdapedicellati.
Fiori
I mwfgfiori sono mwfwermafroditi, mwgazigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 mwgqverticilli: mwggcalice– mwgwcorolla – mwhaandroceo – mwhqgineceo) e mwhgtetrameri (ogni verticillo ha più o meno 4 elementi). In genere i fiori di questa famiglia sono colorati vistosamente.
• mwiqFormula fiorale:
mwjamwjqmwjgX, K (4), [C (2 + 2), A (2/3)], G (2), supero, capsulacite-ref-botsis-8-1[8]
mwlqmwlgIl mwlwcalice, mwmagamosepalo, ha generalmente 4 denti mwmqconnati con forme da tubulose a campanulate.
• La mwnacorolla, mwnqgamopetala, ha un corto tubo con due labbra (corolla bilabiata); il labbro superiore, ascendente, è più o meno incappucciato (normalmente più piccolo di quello inferiore) con margini interi o appena crenati; il labbro inferiore ha la forma di una scarpa o di una sacca più o meno gonfia (in mwngJovellana il labbro inferiore non è rigonfio ma protruso con un portamento mwnwpatente) oppure può essere simile ad una sacca aperta obliquamente e arrotondata al basso. Internamente è provvista di mwoatricomi di tipo mwoqnettario (secernano oli e lipidi come ricompensa per gli insetti impollinatori). Il colore della corolla è gialla, rossa o viola con varie sfumature.
• L'mwowandroceo è formata da 2 (o 3 in mwpaCalceolaria trianda) mwpgstami inclusi con mwpwantere ricurve e separate all'apice. Non sono presenti mwqastaminoidi.
Frutti
I mwuafrutti sono delle mwuqcapsule con mwugdeiscenza setticida (parallelamente al setto) o anche mwuwloculicidacite-ref-apg-2-3[2]. I mwwasemi sono numerosi. L'mwwqendosperma dei semi maturi è solcato longitudinalmente.
Biologia
La riproduzione di queste piante avviene per mwxaimpollinazione entomogama.
I semi cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mwxgmirmecoria).
Distribuzione e habitat
La distribuzione delle specie di questa famiglia è soprattutto relativa al Centro e Sud mwyqAmerica. In particolare il genere mwygCalceolaria è distribuito principalmente nelle mwywAnde (dal mwzaMessico alla mwzqTerra del Fuoco), mentre il genere mwzgJovellana si trova nel mwzwCile e mw0aNuova Zelanda. In mw0qEcuador 29 specie arbustive sono state segnalate fino a 2400 mw0gm mw0ws.l.m. di altitudine.cite-ref-9[9] In mw2aEuropa queste specie sono presenti solamente nei giardini e nelle serre. mw2qCalceolaria pinnata mw2wL. è segnalata subspontanea nell'isola di mw3aMalta.cite-ref-pignatti-4-1[4] mw4qCalceolaria tripartita mw4wRuiz &Pav. è presente nelle mw5aIsole Azzorre e mw5qIsole Canarie ma è considerata una specie esotica introdotta-naturalizzata.cite-ref-10[10]
Tassonomia
La mw7afamiglia Calceolariaceae è relativamente di recente costituzione, infatti inizialmente tutte le sue specie sono state poste dal botanico francese mw7qAntoine-Laurent de Jussieu (1748 – 1836) all'interno della famiglia mw7gmw7wScrophulariaceae. Le Calceolariaceae appartengono all'ordine delle mw8aLamiales. All'interno delle labiate (il mw8qclado con corolla bilabiata) la famiglia di questa voce, insieme alle famiglie mw8gGesneriaceae e mw8wPlantaginaceae, potrebbero rappresentare, da un punto di vista evolutivo, una linea precocemente divergente.cite-ref-botsis-8-2[8]
Generi
• mwaqgmwaqkCalceolaria mwaqoL., 1770 (269 specie)
• mwaqwJovellana mwaq4Ruiz. & Pav., 1798 (4 spp.)
Filogenesi
Recenti studi di tipo mwarefilogeneticocite-ref-11[11] hanno revisionato la famiglia mwaryScrophulariaceae. La tribù Calceolarieae è risultata avere un carattere filogenetico distintivo (è inoltre fortemente mwarcmonofiletica) e quindi è stata elevata a rango di famiglia (Calceolariaceae). In particolare i due generi della famiglia (mwargCalceolaria e mwarkJovellana) sono stati trovati in posizione "mwarogruppo fratello" del resto delle Scrophulariace s.l. (ma anche della maggioranza delle altre famiglie delle mwarsLamiales). Questo gruppo si distingue per la presenza di due soli mwarwstami nell'mwar0androceo e per la mwar4corolla a due lobi. Inoltre mwar8Calceolaria è uno dei pochi generi ad avere delle ghiandole produttrici di olio (lipidi raccolti dalle api) nella corolla.
In seguito altri studi sulla morfologia e sullo sviluppo di 12 specie della famiglia realizzati tramite microscopia elettronica a scansionecite-ref-12[12] hanno evidenziato modelli di sviluppo simili nell'organo iniziale: il mwasucalice tetramero; mentre le due labbra della corolla crescono successivamente come creste mwasymeristematiche separate (si fondono successivamente con i primordi dei due mwascstami). In questo studio si è dimostrato che il mwasgperianzio delle Calceolarieae è derivato da una condizione iniziale tetramera e non pentamera come tradizionalmente si è sempre creduto. In definitiva le prove molecolari ora sono supportate anche da caratteristiche morfologiche/sviluppo dei fiori di questa recente famiglia.
Inizialmente la famiglia veniva descritta con tre generi (il terzo genere era il mwasomonotipo mwassPoroditta mwaswG. Don), ma ulteriori esami di tipo mwas0filogenetico del gene del mwas4cloroplasto e altre regioni nuclearicite-ref-13[13] hanno evidenziato una profonda nidificazione di questo genere all'interno di mwatmCalceolaria per cui è stato ridotto a mwatqsinonimia sotto quest'ultimo genere. Altre ricerchecite-ref-14[14] hanno stabilito che il genere mwatkJovellana è sicuramente più primitivo del genere mwatoCalceolaria: a questo riguardo è indicativa la più semplice struttura delle labbra della corolla.
Usi
In mwat0Europa (e in mwat4Italia) numerose specie di questa famiglia sono coltivate a scopo ornamentale. La specie mwat8Calceolaria hybrida mwaueHort. corrisponde ad un gruppo molto numeroso di mwauicultivar. La specie mwaumCalceolaria pinnata mwauuL. è stata introdotta nei giardini europei, dal mwauyPerù, alla fine del 1700.cite-ref-motta-3-2[3]
Note
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cite-note-99. ↑ mwaz8mwaaamwaaeeFloras - Flora of South America, su mwaaiefloras.org. mwaamURL consultato il 9 settembre 2015.
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Bibliografia
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• citerefandersson-2006Stephan Andersson, On the Phylogeny of the Genus Calceolaria (Calceolariaceae) as Inferred from ITS and Plastid matK Sequences, in Taxon, vol. 55, n. 1, 2006, pp. 125-137.
• citerefnylinder-2010Stephan Nylinder, Phylogeny and biogeography of the plant family Calceolariaceae (PDF), in Faculty of Science, Department of Plant and Environmental Sciences (University of Gothenburg), 2010.
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Collegamenti esterni
• mwadamwadeCalceolariaceae The Plant List - Checklist Database
• mwadmmwadqCalceolariaceae IPNI Database